Edilizia libera: approvato il Glossario per le opere non soggette ad autorizzazione

Data di pubblicazione: 
Venerdì, Marzo 16, 2018

Cinquantotto opere in totale: un Glossario aperto e di facile lettura per cittadini, imprese e Pubblica amministrazione, contenente una serie di manutenzioni non soggette a titolo abilitativo. Con la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il documento approvato nelle scorse settimane sarà immediatamente operativo.

«Il glossario è riuscito a recepire sentenze giuridiche consolidate che da tempo avevano escluso l'obbligo di una richiesta di autorizzazione per determinati interventi – spiega Alberto La Barbera, consigliere dell'Ordine degli ingegneri cagliaritani con delega all'edilizia privata in un’intervista all’Unione Sarda – in questo modo professionisti e cittadini non devono affrontare dubbi interpretativi e possono procedere speditamente nella manutenzione dei propri immobili».

Per ora, la lista stilata dal Ministero comprende quasi sessanta opere, ma è possibile che questo numero possa aumentare nel tempo. «Tra i più frequenti e ben accolti possiamo citare la sostituzione di infissi, magari da mettere in sicurezza con la sistemazione di un'inferriata - prosegue il professionista - senza dimenticare l'installazione di antenne e parabole, per cui prima era necessario inoltrare formale richiesta». Grazie alla nuova normativa, ingegneri, architetti e geometri potranno muoversi entro limiti normativi chiari che velocizzeranno inevitabilmente le procedure.

L'elenco degli interventi agevolati ha incluso opere tanto banali quanto difficili da completare prima dell'introduzione del Glossario. «Basti pensare che uno degli scogli burocratici più frequenti è stato la posa nei giardini di capanni attrezzi, gazebo e persino cucce per cani, ora inseriti, se non fissati permanentemente al suolo, tra gli interventi di edilizia libera - prosegue La Barbera - ma il Glossario rappresenterà anche un'importante accelerazione dei tempi di installazione dei sempre più diffusi pannelli fotovoltaici e microeolici, di serbatoi del gas o ascensori e montacarichi per il trasporto di disabili, purché interni all'edificio».

Il rapporto con vincoli paesaggistici e norme regionali

Pare scongiurato il rischio di uno scontro normativo tra il Glossario e i dettami delle leggi regionali su urbanistica ed edilizia del 2017: «il testo nazionale – spiega ancora La Barbera – non fa altro che precisare la tipologia di interventi, definita in maniera sommaria dalla norma locale, facilitandone così l'interpretazione». Per quanto riguarda gli interventi previsti in aree sottoposte a vincolo poi «le semplificazioni introdotte con il nuovo Glossario non autorizzano interventi previsti in aree vincolate – conferma il consigliere – il caso più esemplificativo può essere rappresentato dall'installazione di una comune pompa di calore di potenza inferiore ai 12 kw in edifici ricadenti in centro storico. La posa dell'unità esterna, pur rientrando nella lista di interventi in edilizia libera, deve necessariamente interessare una facciata interna non visibile

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