Elenco ministeriale tecnici competenti in Acustica: 19 aprile 2018 è il termine ultimo per le domande

Data di pubblicazione: 
Sabato, Dicembre 2, 2017

È fissato per il 19 aprile 2018 il termine di presentazione delle domande per l’inserimento nell’elenco ministeriale dei tecnici competenti in acustica (decreto legislativo. n. 42 del 17 febbraio 2017, art. 21 commi 1, 3 e 5 e allegato 1, punto 1). L’istanza (qua il form: http://www.regione.sardegna.it/j/v/48?s=1&v=9&c=64&c1=1261&idscheda=286757) deve essere presentata all’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente Servizio tutela dell’atmosfera e del territorio anche dai tecnici competenti in acustica ambientale già iscritti nell’elenco regionale. È possibile anche l’invio tramite PEC all’indirizzo difesa.ambiente@pec.regione.sardegna.it.

Si ricorda che, secondo l’interpretazione dell’art. 25, comma 4, del D.Lgs 42/2017 degli uffici regionali competenti, la mancata presentazione dell’istanza da parte dei soggetti già abilitati a svolgere la professione di tecnico competente in acustica, rappresenta motivo di impedimento all’esercizio dell’attività.

 

I dubbi dei tecnici: OIC chiede chiarimenti in Regione

Viste le perplessità sorte all’interno della categoria sull’argomento, la commissione bandi OIC si è già attivata per verificare la correttezza di tale interpretazione attraverso i legali dell’Ordine. In una nota trasmessa alla RAS, la commissione sottolinea come la procedura in oggetto sia in effetti una “mera istanza di trasferimento dati per una qualifica già posseduta e debitamente certificata”.

“In tal senso, – scrive OIC – pare eccessivamente restrittiva e non coerente con lo spirito della norma l’interpretazione fornita da alcuni Enti sul disposto dell’art. 25, comma 4, in tema di regime transitorio. Secondo i suddetti Enti infatti, attualmente la mancata presentazione dell’istanza da parte dei soggetti già abilitati a svolgere la professione di tecnico competente in acustica ai sensi dell’art. 21, comma 5 del D.Lgs. n.42/2017, rappresenterebbe motivo di impedimento all’esercizio dell’attività”.

Secondo l’Ordine sarebbe invece maggiormente rispondente alla ratio della Legge, che mira in effetti a tutelare la categoria professionale e l’utenza, assicurando l’idonea competenza dei TCA, la lettura secondo la quale, “sino alla decorrenza del termine legislativamente previsto, i tecnici interessati siano del tutto legittimati a svolgere la loro attività, in quanto iscritti all’albo regionale”. Solo allo spirare del termine di legge, in assenza di trasferimento nel nuovo elenco, e in considerazione della cancellazione di quelli precedenti, i tecnici non adempienti dovranno essere privati del titolo. 

In attesa della risposta della RAS, l’invito agli iscritti rimane quello di presentare l’istanza per il trasferimento quanto prima. 

Powered by Di-SiDE
Go to top