La Giunta sul Prezzario Regionale: “Usare la vecchia norma per le opere in fase di progettazione avanzata"

Data di pubblicazione: 
Giovedì, Giugno 14, 2018

GIUNTA SUL PREZZIARIO REGIONALE: “USARE LA VECCHIA NORMA PER LE OPERE IN FASE DI PROGETTAZIONE AVANZATA”

La Regione autorizza transitoriamente l’uso del vecchio prezziario (datato 2009) per i progetti avanzati e istituisce un Gruppo di lavoro per procedere all’adeguamento del documento in vigore.

 

Una delibera per evitare la paralisi. A seguito dell’introduzione del nuovo prezziario regionale per i lavori pubblici, diverse amministrazioni hanno segnalato una importante criticità: adeguando i capitolati di spesa alla nuova normativa, ci sarebbe un aumento insostenibile (in alcuni casi anche del 50%) del prezzo finale di opere ormai in stato di progettazione avanzata. Questo porterebbe, si legge nella delibera firmata dal vicepresidente Paci, a rallentare gravemente, se non pregiudicare, l'iter di realizzazione delle opere pubbliche già dotate di copertura finanziaria e/o per le quali è stata già definita una progettazione che quantifica il quadro economico di spesa dell'intervento, con gravi ripercussioni sui programmi di opere e infrastrutture già approvati.

Per questo, la Giunta Regionale ha deliberato, in fase transitoria, di consentire un utilizzo parziale del Prezzario 2018, con l'adozione motivata di nuove analisi o utilizzo del prezzario precedentemente in vigore, per gli interventi la cui copertura finanziaria sia già stata approvata e in tutte le situazioni nelle quali le somme del quadro economico di spesa non siano sufficienti a consentire la copertura dei costi come individuati nel quadro economico di spesa definito con la progettazione dell'intervento, a condizione che l'appalto dell'opera sia effettuato entro il 30.6.2019.

Per tutti gli altri interventi invece, la cui copertura finanziaria non sia stata ancora approvata in via programmatica, o laddove le somme del quadro economico di spesa siano sufficienti a consentire la definizione progettuale dovrà invece essere utilizzato il Prezzario 2018.

La Giunta ha infine deliberato di costituire, presso l'Assessorato dei Lavori Pubblici, un Gruppo tecnico di lavoro, formato con il contributo degli uffici ed enti regionali, aventi competenze nel finanziamento e nell'attuazione di opere e interventi pubblici, delle associazioni di categoria e degli ordini professionali, che proceda tempestivamente alle attività preordinate al previsto aggiornamento del prezzario, provvedendo, nel contempo, a riesaminare, per i casi segnalati, l'eventuale congruità ed adeguatezza dei prezzi presenti nel prezzario 2018, anche attraverso l'utilizzo del programma informatico della Regione già operante.

“Così com’è il prezziario ancora non va bene: rimane molto da fare” commenta il presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Cagliari Sandro Catta. Secondo i tecnici, le singole sezioni sono state ritoccate in maniera disomogenea rispetto al precedente documento datato 2009, alcune hanno subito incrementi di prezzo anche eccessivi, mentre altre adeguamenti modesti. “Si osserva inoltre l’anomala presenza di riferimenti a prodotti commerciali di singole aziende, scelta a nostro avviso non opportuna per le dinamiche del mercato. Mancano infine molte lavorazioni che vengono correntemente inserite nei progetti. Ci aspettiamo – conclude Catta – che il testo venga migliorato anche con il contributo del Gruppo di lavoro (al quale prenderemo parte?)”

È possibile scaricare il testo completo della delibera.

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