Liberi professionisti ed evasione: il problema non sono gli ingegneri

Data di pubblicazione: 
Venerdì, Gennaio 12, 2018

Dalle casse dello stato mancano oltre 5 miliardi di euro di gettito proveniente dalla Sardegna: la Cgia di Mestre lancia l’allarme e punta il dito contro imprenditori e professionisti. Secondo il report diffuso dall’associazione veneta e ripreso dall’Unione Sarda del 9 dicembre scorso, tra le categorie maggiormente “a rischio evasione” ci sarebbero proprio ingegneri e architetti. I tecnici, in qualità di fornitori di servizi, avrebbero infatti la possibilità di eludere più facilmente il fisco.

«È una valutazione ormai ampiamente scorretta quella di considerare i liberi professionisti come evasori – ha detto al primo quotidiano sardo il presidente dell'ordine degli ingegneri della provincia di Cagliari Sandro Catta –, chi lavora con le pubbliche amministrazioni sa bene che tutti i pagamenti sono elettronici e perfettamente tracciabili, mentre nel settore privato gran parte delle commesse in Sardegna riguarda ristrutturazioni e misure di efficientamento energetico, interventi che godono di incentivi fiscali anche per le spese di progettazione e che devono quindi essere regolarmente denunciati. Il problema non è certo alimentato da professionisti che in media staccano tra le dieci e le trenta fatture all'anno, ma da altre figure che hanno un registro clienti ben più nutrito».

Powered by Di-SiDE
Go to top