OIC e RPT incontrano l’Unità di progetto Iscol@: “Collaboriamo su formazione e nomina dei commissari”

Data di pubblicazione: 
Lunedì, Gennaio 29, 2018

Lavorare assieme sulla formazione dei RUP e dei Commissari di concorso per la valutazione dei progetti Iscol@. Sono stati questi gli argomenti principali trattati nel corso dell’incontro del 18 gennaio scorso tra una delegazione della Rete delle Professioni Tecniche e i funzionari dell’Unità di progetto Iscol@ della Regione Autonoma della Sardegna. Al termine dell’incontro gli esponenti della RAS hanno annunciato l’organizzazione di una due giorni, 27 e 28 febbraio, nel corso della quale si terrà un workshop sugli arredi e la presentazione dei progetti vincitori.

Durante la riunione, alla quale hanno partecipato tra gli altri il presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Cagliari, Sandro Catta, e il delegato della Fondazione OIC, Marcello Porceddu, i delegati RAS hanno reso nota l’attivazione di altre 12 procedure di gara. Proprio in coincidenza della nuova tornata concorsuale, si è cercato di fare il punto sulle criticità riscontrate nel corso della prima fase, a partire dalle problematiche legate all’anonimato dei file, che hanno portato all’esclusione di diversi gruppi. Altro fattore critico è la partecipazione di un numero ristretto di gruppi, formati tuttavia da un numero molto alto di studi professionali. 

IL NODO DEI COMMISSARI

Altro nodo centrale quello dei Commissari. La Fondazione OIC ha manifestato la disponibilità all’organizzazione di una giornata di formazione, da pensare anche in collaborazione con gli altri Ordini, incentrata sulle criticità riscontrate e che preveda l’intervento diretto dell’Unità di Progetto Iscol@ e dei tecnici del Sardegna CAT, oltre ad esperti amministrativisti che affrontino i vari aspetti dell’attività di Commissario di gara. 

I funzionari regionali, da parte loro, hanno richiesto agli Ordini l’indicazione di terne di Commissari con adeguata preparazione e motivazione, affinché vengano selezionati commissari che conoscano al meglio i singoli D.P.P. e il funzionamento del portale Sardegna CAT.

LE AZIONI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA DEGLI IMMOBILI E BIM

Sempre dagli uffici regionali arriva la conferma dell’attivazione altri interventi di manutenzione straordinaria degli immobili in relazione all’asse II. La maggior parte degli interventi saranno portati avanti attraverso consulenze progettuali esterne. Fattore fondamentale sarà la realizzazione dei necessari interventi per l’ottenimento del certificato di agibilità degli edifici. Gli interventi saranno finanziati in ordine di priorità rispetto alla sicurezza statica degli edifici, al soddisfacimento dei requisiti antincendio e, infine, al criterio di rispondenza ai requisiti igienico sanitari.

Gli interventi finanziati dovrebbero dunque garantire, anche a posteriori, l’ottenimento di tali certificazioni, prima ancora dell’introduzione di soluzioni tecnologiche e migliorative. Ci sarà inoltre una sollecitazione sulla previsione di indagini statiche sulle strutture all’interno dei quadri economici. Le economie delle gare non saranno concesse a meno della eccezionale necessità di eseguire varianti che siano realmente necessarie. Questa ipotesi non dovrà però essere la norma.

Dall’Ordine degli Ingegneri è arrivata quindi la proposta di privilegiare finanziamenti realmente esaustivi delle problematiche dei vari edifici: sarebbe infatti preferibile, dicono i tecnici, concentrare le risorse su un numero minore di edifici per risolvere ogni problematica piuttosto che disperderle su tanti senza ottenere effettivamente l’agibilità degli stessi.

La R.A.S. ha inoltre incaricato l’Università di Cagliari dell’organizzazione di un percorso formativo sul B.I.M., da sottoporre ai RUP ma anche alle categorie professionali. La Regione ha chiesto un coinvolgimento degli Ordini, indispensabile per garantire la diffusione delle competenze e un taglio professionalizzante della formazione.  

GLI ARREDI E L’INCONTRO DI FINE FEBBRAIO

Parte significativa dei concorsi è relativa agli arredi, la cui corretta previsione consente l’ottenimento di buona premialità. La RAS ha stanziato complessivamente 30/35 milioni di euro per la fornitura di arredi negli istituti scolastici, all’interno degli stessi concorsi e con procedure che verranno. Per arrivare all’acquisto di tali forniture si dovrà partire dal confronto con le Direzioni Didattiche, per capire quali siano le caratteristiche minime necessarie; gli incontri porteranno alla redazione di linee guida che verranno sottoposte all’attenzione degli Ordini. Successivamente verrà realizzato un bando tipo da utilizzare per ciascun intervento, da aggiudicare esclusivamente con offerta economicamente vantaggiosa.

Per il 27 e 28 febbraio prossimi, infine, è stato annunciato un workshop sugli arredi, che sarà anche occasione di riflessione e mostra dei risultati di Iscol@. Sarà prevista un’esposizione di arredi tipo realizzati da produttori prevalentemente regionali e sarà possibile verificare la qualità e le caratteristiche dei singoli oggetti. Sarà un momento importante anche per i progettisti, che potranno verificare elementi utili per le proprie progettazioni. 

Una due giorni che la Regione vorrebbe diventasse opportunità di collaborazione fattiva con gli Ordini. Dovrebbero essere infatti previsti momenti formativi riconosciuti e accreditati, e un evento dedicato all’esposizione dei progetti vincitori da parte degli stessi progettisti, con l’ambizione di far confluire i migliori progetti in una pubblicazione con casa editrice di rilevanza nazionale.

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