Primo congresso OIC: focus su urbanistica, rischio idrogeologico, sicurezza degli edifici

Data di pubblicazione: 
Lunedì, Giugno 3, 2019

1° CONGRESSO OIC

Focus su urbanistica, rischio idrogeologico, sicurezza degli edifici

 

 

Gli ingegneri della provincia di Cagliari si sono riuniti nell’Aula Magna della Facoltà di Ingegneria (via Marengo, 2) per discutere di temi di stretta attualità e fare il punto sul ruolo dell’ingegnere nella libera professione e nella pubblica amministrazione.

 

Per tutta la giornata, gli ingegneri della provincia di Cagliari si sono riuniti nell’aula magna della facoltà di Ingegneria per il primo congresso provinciale dell’Ordine. Urbanistica, con le proposte per una nuova legge regionale, Rischio idrogeologico e Sicurezza degli edifici, il ruolo dell’ingegnere nella società: sono questi i temi principali della giornata.

URBANISTICA

Riguardo alle norme sul governo del territorio, in primo luogo gli ingegneri chiedono alla politica una legge che sia pensata in funzione della semplificazione normativa e dello snellimento dei procedimenti a partire dall’approvazione di un regolamento edilizio unico regionale. Altra priorità individuata dai tecnici è quella della certezza delle regole: i professionisti devono essere posti nelle condizioni di pianificare il territorio senza dubbi interpretativi. I limiti di tutela devono essere certi e al di fuori di essi deve essere possibile mettere in atto virtuose iniziative imprenditoriali che generino positive ricadute economiche nel territorio.

Importante anche promuovere l’obiettivo della limitazione del consumo di suolo, un risultato che è possibile ottenere attraverso politiche di “densificazione” urbana e semplificando il recupero del patrimonio edilizio esistente. Per quanto riguarda la fascia costiera, si chiede poi che qualsiasi provvedimento venga sottoposto a un’analisi attenta di impatto potenziale, sia in chiave di tutela del paesaggio che di consumo del territorio. Infine, OIC ritiene fondamentale superare il concetto di zonizzazione e ragionare per ambiti, tenendo conto, cioè, della vocazione delle diverse aree, quindi procedere alla classificazione del territorio in base al grado di trasformabilità.

Nel corso della mattinata è stato presentato in anteprima il primo numero della nuova rivista tecnica dell’Ordine InFormazione,diretta da Carlo Crespellani Porcella. Il tema della prima uscitaè proprio Urbanistica, Città e governo del territorio.

 

RISCHIO IDROGEOLOGICO E SICUREZZA DEGLI EDIFICI

Nella sessione mattutina è stato affrontato anche il tema del rischio idrogeologico e della sicurezza delle strutture. Analizzando gli ultimi avvenimenti si assiste a un miglioramento progressivo in termini di sicurezza della popolazione in rapporto alla portata dell’evento, anche grazie a iniziative recentemente concluse come IPE Ingegneri per l’Emergenza, e alla collaborazione continua e crescente con le istituzioni. Resta, in ogni caso, ancora molto da fare. Per questo l’Ordine si impegna a promuovere l'introduzione di un sistema di monitoraggio ambientale delle infrastrutture e degli alvei, in grado di fornire in continuo ed istantaneamente informazioni sul comportamento delle strutture e sulle condizioni di piena dei corsi d'acqua.

QUALCHE NUMERO SUI TECNICI DELLA PROVINCIA

Ad oggi risultano iscritti all’Ordine degli Ingegneri della provincia di Cagliari 6525 professionisti. (Il 40% degli iscritti è nella classe di età 41/50, il 15% ha tra i 36 e i 40 mentre un altro 15% è nel segmento 51-60. Solo il 10% ha tra i 22 e i 35 anni). Il dato risulta in lieve calo rispetto allo scorso anno quando l’Ordine contava 6534 professionisti. Nel 2017 gli ingegneri cagliaritani erano 6598.

Per quanto riguarda la distribuzione geografica degli iscritti la parte del leone la fa la città metropolitana con quasi 5000 professionisti. Quasi 600 sono gli ingegneri dell’area del Sulcis-Iglesiente, oltre 300 gli iscritti del Medio Campidano. Circa 590 popolano il resto della provincia.

Durante la mattina, si sono tenuti due tavoli sulla professione, il primo incentrato su Competenze e Compensi nella libera professione, il secondo sul ruolo degli ingegneri nella Pubblica Amministrazione.

 

IL POMERIGGIO

Nel pomeriggio si sono susseguiti gli interventi istituzionali dei vertici dell’Ordine, della Scuola di Formazione, di Ics e del Centro Studi OIC. Quindi le commissioni hanno presentato quanto fatto nel recente passato.

In serata, a partire dalle 17.30, si è celebrata la consegna delle pergamene dell’Albo d’Oro agli ingegneri con maggiore anzianità di iscrizione.

 
 
 
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