Formazione e aggiornamento

 

1    

Avete in programma corsi di formazione online?

L'Ordine degli ingegneri di Cagliari sta attuando un percorso che, in linea con i tempi della vigente normativa, consentirà agli iscritti di rispettare le prescrizioni del regolamento sulla formazione continua. Tra le misure proposte avranno spazio anche piattaforme di formazione a distanza, con l'obiettivo di ridurre o - quando possibile - azzerare i costi di partecipazione per tutti gli iscritti.

Rev. Gen. 2015

 

2    

Nel 2013 ho frequentato alcuni corsi di aggiornamento: posso ottenere crediti formativi?

Il regolamento sull'aggiornamento della competenza professionale adottato dal CNI il 21 giugno 2013 prevede - all'articolo 13 - la possibilità di riconoscere agli iscritti le attività formative svolte nell'anno precedente all'entrata in vigore della nuova disciplina (1º gennaio 2014) solo se si tratta di attività svolte nell’ambito degli ordini territoriali (degli ingegneri). Restano pertanto escluse tutte le altre attività formative svolte dall’iscritto.

Rev. Gen. 2015 

3    

Lavoro all'estero, come posso rispettare l'obbligo di aggiornamento professionale?

L'art. 11 del Regolamento per l'aggiornamento della competenza professionale prevede per gli ingegneri alcuni casi di esonero dall'obbligo di aggiornamento:

■   maternità o paternità, per un anno;

■   servizio militare volontario e servizio civile;

■   grave malattia o infortunio;

■   altri casi di documentato impedimento derivante da accertate cause oggettive o di forza maggiore.

Nel suo caso quindi l'obbligo dovrà essere assolto. Tenga presente che la sola attività professionale, correttamente documentata su modello predisposto dal CNI, darà luogo all'assegnazione di 15 crediti all'anno. Sarà possibile inoltre aggiornarsi con regolarità mediante piattaforme di formazione a distanza: anche l'Ordine degli ingegneri di Cagliari sta valutando diverse modalità di aggiornamento, in modo tale che anche situazioni particolari possano essere facilmente affrontate.

Rev. Gen. 2015 

 

4    

Come docente nei corsi di formazione ho diritto al riconoscimento di crediti formativi?

Sì, come previsto all'art. 1.7 delle Linee di indirizzo: “Agli iscritti che siano contestualmente soggetti obbligati all'adempimento dell'aggiornamento della competenza professionale e docenti nell'ambito di attività di formazione professionale continua per l'apprendimento non formale, riconosciute dal Regolamento, saranno attribuiti CFP secondo il criterio 1 ora di docenza non ripetitiva = 1 CFP, per un massimo di 15 CFP/anno. L'attività di docenza, per essere considerata non ripetitiva, deve avere ad oggetto argomenti diversi rispetto a quelli affrontati nel corso del medesimo anno solare”.

È ragionevole pensare che possano essere riconosciuti i crediti solo per le docenze fatte all'interno dei corsi che rilasciano CFP agli ingegneri nell'ambito della formazione continua.

Rev. Gen. 2015 

 

5    

Sono iscritta sia all'Ordine degli ingegneri sia a quello degli architetti: devo ottenere doppi crediti

formativi?

Non deve accumulare il doppio dei crediti. L'esperienza che matura nell'anno - sia come attività professionale che per i corsi seguiti - fornisce crediti, secondo il regolamento di ciascun Ordine. In pratica: come ingegnere iscritto al nostro albo deve accumulare 30 crediti, 15 dei quali possono essere determinati dall'attività professionale svolta nell'anno, e gli altri con la partecipazione a corsi e seminari. L'Ordine valuterà i crediti a prescindere dal fatto che siano utilizzati anche per l'obbligo formativo dell'Ordine degli architetti (con il quale dovrà comunque verificare se le regole siano uguali). Diverso è il caso relativo alle materie dell'aggiornamento: un corso di ingegneria nucleare, ad esempio, potrebbe non essere accettato dagli architetti, così come un corso di restauro di beni vincolati potrebbe non essere accettato dal nostro Ordine.

Rev. Gen. 2015 

 

6   

L'ente per il quale lavoro sta organizzando dei viaggi-studio: potremo attribuire crediti formativi?

L'autorizzazione per i corsi e il riconoscimento dei CFP spetta al Consiglio Nazionale Ingegneri, in base al regolamento adottato il 21 giugno 2013, che all'art. 7 recita: “… il CNI può concedere ad associazioni di iscritti agli Albi e ad altri soggetti che ne facciano domanda, previo parere vincolante del Ministro della Giustizia, l'autorizzazione all'organizzazione di attività di formazione professionale continua di tipo non formale, frontale o a distanza, riconoscibili ai fini del conseguimento di CFP ai sensi dei commi 3 e 4 dell'art. 3 del presente regolamento. L'autorizzazione viene concessa con delibera motivata, tenendo conto delle caratteristiche e della qualità della offerta formativa proposta.

Le associazioni di iscritti agli Albi e gli altri soggetti che intendono ottenere l'autorizzazione per organizzare le attività di formazione professionale di cui al precedente comma devono presentare apposita istanza al CNI, recante tutte le informazioni necessarie, corredata da idonea documentazione, secondo le relative istruzioni predisposte dallo stesso CNI (allegato B). … Per il riconoscimento di singoli eventi formativi che rientrano nella casistica della tabella allegato A del Regolamento, apprendimento non formale, la competenza è dell'Ordine territoriale (articolo 9)”.

Rev. Gen. 2015

 

7    

Possibile che un seminario riconoscesse 6 crediti agli architetti e nulla agli ingegneri?

Il quesito si riferiva a un seminario sui lavori pubblici organizzato dall'Ordine degli architetti, che già da luglio 2013 potevano organizzare corsi e seminari in via sperimentale, possibilità non prevista dal regolamento degli ingegneri (come avevamo spiegato sul sito link). Fino all’entrata in vigore dell’obbligo della formazione continua per gli ingegneri (1º gennaio 2014) gli unici organismi autorizzati all’erogazione di attività formative utili all’assegnazione dei crediti formativi erano gli Ordini territoriali. In pratica, per attribuire i CFP del seminario in questione, l’Ordine degli ingegneri dovrebbe essere in grado di rilasciare l’attestato di partecipazione: poiché ciò non appare possibile, nel caso segnalato i crediti valgono solo per gli iscritti all’albo degli architetti.

Rev. Gen. 2015 

 

8    

All'università avevo superato un corso sulla prevenzione incendi. Vale per l'iscrizione nell'elenco?

Il quesito si riferisce ad un corso annuale organizzato presso l'Università di Cagliari nell'ambito del corso di Fisica tecnica e richiama il decreto 5 agosto 2011, che stabilisce procedure e requisiti per l'autorizzazione e l'iscrizione dei professionisti nell'elenco di specialisti nel settore della prevenzione degli incendi tenuto dal Ministero dell'Interno.

La norma prevede che siano esentati dall'obbligo di frequentare un corso di specializzazione gli ingegneri che dimostrino di aver conseguito una formazione equivalente durante il percorso di laurea. L'Ordine però non ha titolo per attestare la validità di un corso universitario in relazione al decreto citato. Dovrebbe essere l'Università a stabilire quali effetti possano essere attribuiti ai corsi proposti.

Rev. Gen. 2015 

 

9 

Avete programmato una nuova edizione del corso Prevenzione incendi?

Le date dei corsi inseriti in calendario sono annunciate immediatamente sul sito (alla pagina Corsi, seminari e convegni o - nel caso specifico - alla pagina dedicata ai corsi di specializzazione in Prevenzione incendi) e con una circolare agli iscritti che abbiano registrato un indirizzo e-mail sull'albo.

Rev. Gen. 2015

 

10  

Perché talvolta la quota di partecipazione ai corsi non è quella definitiva?

I costi dei corsi organizzati dall'Ordine devono essere coperti interamente con le quote di partecipazione. Per questo motivo, la prima indicazione non può che essere una stima, basata sul numero di partecipanti ragionevolmente previsto. Nel caso, piuttosto raro, in cui le adesioni non consentissero di coprire le spese, potrebbe essere necessario un ritocco della quota come unica alternativa al rinvio del corso. Ovviamente chi aveva prenotato sulla base della cifra indicata inizialmente è libero di rinunciare.

Rev. Gen. 2015

 

11  

Quali sono i requisiti per insegnare nei corsi di formazione antincendio?

Su questo argomento, il Consiglio Nazionale degli Ingegneri aveva avanzato istanza di interpello per conoscere il parere della Commissione in merito ai corsi tenuti dagli ingegneri abilitati ai sensi della legge n. 818/1984. In particolare il CNI ha chiesto se il professionista fosse:

“adeguatamente titolato, agli effetti del DM 10/03/1998, quale soggetto formatore per gli addetti alle aziende valutate a rischio medio e basso;

sia abilitato al rilascio di attestati di frequenza per gli stessi corsi e se tali attestati siano validi agli effetti della documentazione e della formazione obbligatoria prevista nel D. Lgs. n. 81/2008”.

Ricordando che – in attesa delle disposizioni previste dal comma 3 dell’articolo 46 del D.Lgs. 81/2008 - la materia è ancora disciplinata dal DM 10/03/1998, benché attualmente in corso di revisione, la Commissione ha spiegato che il DM 10/03/1998 “non prevede né requisiti specifici né titoli ai fini dell'idoneità del soggetto formatore per gli addetti all'emergenza. I soggetti formatori devono possedere competenza nella materia antincendio”.

Per questa ragione, si ritiene “che gli ingegneri, abilitati ai sensi della legge n. 818/1984, possano svolgere i corsi per addetti all'emergenza e, quindi, rilasciare i relativi attestati di frequenza. Inoltre si sottolinea come, per le aziende individuate dall'allegato X del decreto, i lavoratori incaricati dell'attuazione delle misure di prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze, debbano conseguire l'attestato di idoneità tecnica di cui all'articolo 3 della legge 28 novembre 1996, n. 609”. E la Commissione “ritiene validi ai fini della formazione prevista dall'art. 37, comma 9, del D.Lgs. n. 81/2008 i suddetti attestati”.

Il quesito del CNI e la risposta della Commissione interpelli sono stati pubblicati sul sito puntosicuro.it.

Rev. Gen. 2015

 

 

Powered by Di-SiDE
Go to top