Professione e deontologia

1

Devo sostituire un collega ingegnere in un incarico per un privato. Qualche raccomandazione?

Il quesito riguardava un incarico per il completamento di alcuni lavori di manutenzione straordinaria in un fabbricato. Il committente ha dichiarato di aver consegnato la documentazione sui lavori e assicurato che i rapporti con il precedente tecnico si erano conclusi con il pagamento degli onorari pattuiti.

Per casi di questo genere, il codice deontologico approvato nel 2014 dal Consiglio Nazionale Ingegneri è molto chiaro:

 13.5 - L'ingegnere che sia chiamato a subentrare in un incarico già affidato ad altri potrà accettarlo solo dopo che il committente abbia comunicato ai primi incaricati la revoca dell'incarico per iscritto; dovrà inoltre informare per iscritto i professionisti a cui subentra e il Consiglio dell'Ordine.

13.6 - In caso di subentro ad altri professionisti in un incarico, l'ingegnere subentrante deve fare in modo di non arrecare danni alla committenza ed al collega a cui subentra.

Rev. Gen. 2015

 

2

Posso fare pubblicità al mio studio di ingegneria con il volantinaggio?

Il nuovo codice deontologico approvato nel 2014 dal Consiglio Nazionale Ingegneri conferma dei limiti precisi, all'articolo 9:

9.1 - La pubblicità deve rispettare la dignità ed il decoro della professione, deve essere finalizzata alla informazione relativamente ai servizi offerti dal professionista e può riguardare l’attività professionale, le specializzazioni ed i titoli posseduti, la struttura dello studio ed i compensi richiesti per le varie prestazioni.

9.2 - Le informazioni devono essere trasparenti, veritiere, corrette e non devono essere equivoche, ingannevoli o denigratorie.

Un uso distorto dello strumento pubblicitario oppure la violazione dei limiti e dei principi indicati in precedenza, oltre che delle norme vigenti in materia, costituiscono illecito disciplinare.

Rev. Gen. 2015

 

3

In base al mio corso di studi, posso firmare con un geologo uno studio di compatibilità idraulica?

Nel caso in questione, l'ingegnere precisava di aver sostenuto l'esame di idraulica e di costruzioni idrauliche, e di aver firmato in precedenza una relazione analoga per un'altra porzione dello stesso fabbricato.

È possibile firmare lo studio di compatibilità idraulica se si è iscritti al settore civile-ambientale. È ammesso anche allegare una autocertificazione che attesti - come richiesto dagli uffici comunali - l'abilitazione del professionista alla firma della relazione.

Le valutazioni su competenza ed esperienza sono affidate al professionista stesso, nel rispetto del codice deontologico.

Rev. Gen. 2015

 

Powered by Di-SiDE
Go to top