Categoria: Quesiti
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6 Marzo 2018

La collaborazione esterna con un’Impresa, che richiede lo svolgimento dell’incarico di Direttore Tecnico di un Cantiere di Lavori Pubblici, è compatibile con la libera Professione, considerata la partecipazione ad Appalti Pubblici di Progettazione e Direzione Lavori.

Il ruolo di Direttore Tecnico, da non confondere con il Responsabile Tecnico (per cui si fa riferimento ad altra normativa vigente), è compatibile con quello di libero Professionista; è importante tener presente che non può essere rivestito tale ruolo per altre imprese qualificate.

27 Febbraio 2018

Avrei bisogno di un chiarimento in merito alla corretta applicazione dell’ID Opere, nell’ambito dei Lavori Pubblici. Lavoro presso un Ente Locale e dobbiamo fare un bando per la Ristrutturazione di un edificio, con importo Totale di lavori sotto soglia, pressoché superiore ai due milioni e mezzo di euro. Il Progettista ha indicato come ID Opere, con riferimento al DM 17.06.2016_ Approvazione delle Tabelle dei Corrispettivi commisurati al livello qualitativo delle prestazioni di Progettazione, adottato ai sensi dell’articolo 24, comma 8, del Decreto Legislativo n.50 del 2016, la voce relativa al campo “Edilizia” E.03, (Classi e categorie L.143/49) I/c, (D.M. 18.11.1971) I/b “Ostelli, Pensioni, Case albergo, Ristoranti, Motel e stazioni di servizio, Negozi, Mercati coperti semplici”. Da una personale valutazione, per come è predisposta la composizione delle Tabelle, avrebbe dovuto applicare la voce ID Opere relativa a “Edifici e Manufatti esistenti” E.20, (Classi e categorie L.143/49) I/c, (D.M. 18.11.1971) I/b “Edifici e manufatti esistenti”, corrispondente a “Interventi di Manutenzione Straordinaria, Ristrutturazione, Riqualificazione, su edifici e manufatti esistenti”. Ho fatto una verifica e il calcolo della parcella, che ne deriva, è identico; oltre al fatto che, avendo lo stesso grado di complessità, valgono entrambe ai fini della qualificazione per il Nuovo Codice Appalti. L’Ente di appartenenza, per l’affidamento dei Servizi di Verifica e Collaudo di questo intervento, intende utilizzare l’Elenco SIA (Elenco aperto per l’affidamento dei Servizi di Ingegneria e Architettura) della Regione Sardegna. All’interno di questo Elenco sono pochissimi gli Operatori Economici iscritti per la categoria di opere ID E.03 “Ostelli, Pensioni, Case albergo, Ristoranti, Motel e stazioni di servizio, Negozi, Mercati coperti semplici”, mentre sono in numero considerevole quelli iscritti nella ID E.20 “Interventi di Manutenzione Straordinaria, Ristrutturazione, Riqualificazione, su edifici e manufatti esistenti”. Da ciò deriva che non posso utilizzare questo Elenco di Operatori Economici, che invece dovremmo utilizzare per le Procedura sotto soglia, per gli affidamenti dei Servizi di Ingegneria e Architettura. Chiedo, quindi, se sia formalmente errato indicare la voce E.03 “Ostelli, Pensioni, Case albergo, Ristoranti, Motel e stazioni di servizio, Negozi, Mercati coperti semplici”, per la Progettazione di interventi di Ristrutturazione su Edifici Esistenti e quindi se è necessario rielaborare le relative parcelle, ribadendo che, per la Qualificazione dei Professionisti ai fini del Codice Appalti, sussiste la compatibilità, perché dello stesso grado di complessità.

Nel caso in specie, non vi è alcun problema né errore.

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AppaltiId.Opere
27 Febbraio 2018

Quale modulistica è necessario utilizzare per comunicare l’esecuzione di Attività Edilizia di Manutenzione Straordinaria, di cui all’art. 3_ Definizioni degli interventi edilizi comma 1, lettera b), del D. Lgs. 380/2001, Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia?”

Sebbene il suo quesito non rientri nei parametri dei quesiti di cui si occupa il Servizio Quesiti, chiarisco che dovrebbe connettersi al portale “sardegnasuap”, scaricare la modulistica, compilarla e valutare in quali casistiche si trova.

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ProceduraSUAPE
19 Febbraio 2018

Si richiede un supporto legale per il seguente quesito: vorrei capire se ad un Ingegnere, Dipendente Pubblico, assunto come Esperto di Sicurezza, può essere richiesto di ricoprire il ruolo di Coordinatore della Sicurezza per la Progettazione, per tutti i cantieri relativi ad un Accordo Quadro di Manutenzione edile, stipulato dall’Ente di appartenenza. Si precisa che: a. l’ente per questo tipo di incarico non eroga, a favore dell’incaricato, alcuna indennità, nonostante lo esponga ad un Rischio Professionale, che implica responsabilità penali e quindi personali; b. l’incarico implica la redazione di Piani di Sicurezza e Coordinamento (PSC), per decine di cantieri, per un periodo di due anni; c. l’incaricato non è stato assunto per fare il Coordinatore per la Sicurezza; d. l’Ente ha proceduto alla formazione di un certo numero di dipendenti con un corso specifico per Coordinatori (120+40 ore di aggiornamento), per cui non esiste una solo persona in grado di redigere dei PSC; e. l’Ente ha istituito un Albo interno di professionisti che comprende circa decine di professionisti; f. l’incaricato dovrebbe praticamente svolgere un incarico di libera professione, con uno stipendio da dipendente; g. l’incaricato ha già ricoperto, in più circostanze, il ruolo di Coordinatore per la Sicurezza sia in Fase di Progettazione che di Esecuzione, ma non ha mai ricevuto compensi aggiuntivi di alcun tipo, anche quando per la redazione del PSC erano previsti incentivi, in quanto l’Ente non ha mai applicato il regolamento sugli incentivi.

Di seguito il riscontro, fornito dalla Consulente Legale OIC, che presta supporto gratuito per la Prima Consulenza Specialistica, Avv.