Categoria: Quesiti
Pagina 9 di 14
Vorrei segnalare un Bando di Concorso Pubblico, presso un Ente Locale, che, tra i requisiti di partecipazione inserisce diploma tecnico e non precisa la dicitura che include i titoli equiparati superiori a quelli validi per la presentazione della domanda, come la Laurea in Ingegneria
Ringraziando per la segnalazione, si coglie l’occasione per indicarLe che, dato il contenuto, questa comunicazione deve essere trasmessa al Protocollo OIC, perché di competenza della Commissione Bandi del Centro Studi OIC.
Poiché possiedo anche il kit di firma digitale con Certificato CNS, fornito dalla Regione Sardegna, vorrei saper se questo può essere utilizzato anche per apporre firma digitale su documentazione inerente all’ambito professionale.
Premesso che il suo quesito presuppone alcune valutazioni a monte, quali: Il kit fornito dagli Ordini degli Ingegneri, in convenzione tra CNI (Consiglio Nazionale degli Ingegneri Italiani) e Aruba, consente di possedere una firma digitale associata al Certificato di ruolo, che la qualifica come firma apposta da un professionista iscritto all’albo.
Mi è stato offerto, da un Ente Locale, l’incarico per il Collaudo di una Strada, ai sensi dell’art.9 comma 4, del Codice della Strada “Nuovo Codice della Strada, Decreto Legislativo n.285 del 30.04.1992”, per lo svolgimento di una gara automobilistica su una strada di competenza Comunale. Vorrei avere la certezza di poter accettare tale incarico.
In ordine alle competenze e attribuzioni oggetto dell’attività professionale dell’Ingegnere, utile riferimento è costituito dall’articolo 46 c.
Per poter essere in regola con il nuovo Regolamento Europeo sulla Protezione dei Dati Personali (GDPR), l’Ordine fornisce supporto per gli adempimenti in ambito professionale?
In riferimento all’entrata in vigore, dal 25 maggio 2018, del GDPR (General Data Protection Regulation), il Regolamento UE /2016/679 ha introdotto importanti novità per professionisti in materia di Tutela e Trattamento dei Dati.
Desidero sapere se esiste un vs. Tariffario, anche indicativo, per l’elaborazione di procedure di VAS, legate alla Pianificazione Urbanistica, applicabile per Piani Particolareggiati e PUC. In caso contrario a quale riferimento suggerite di rifarsi, trattandosi di Committenza Pubblica.
L’Ordine Professionale non può emettere alcun tariffario professionale.
Sono iscritto al Vostro Ordine Professionale; vorrei capire come poter accedere al Prestito d’Onore tramite l’Ordine. Potreste darmi maggiori informazioni a riguardo?
Suggerisco per maggiore dettaglio, di contattare il Call Center Inarcassa, generalmente è un servizio molto efficiente nei tempi di risposta, mediamente quasi immediati.
Avrei necessità di sapere se, come Professionista iscritto all’Albo Professionale, ma non in possesso di Partita IVA, posso firmare una pratica SCIA
Su questo si è espresso il MEF (Ministero delle Finanze) con lettera, Prot.
Vorrei conoscere se esiste la possibilità di certificare le competenze acquisite durante l’attività da Professionista, come dipendente. Mi spiego meglio: nella prospettiva, ad esempio, di potersi iscrivere ad un elenco di Operatori Economici per un Ente Pubblico, come potrei far valere l’esperienza acquisita, dal 2012 al 2017, come dipendente di una Società Privata, titolare di incarichi di Servizi, qualificanti per la categoria di Lavori, per i quali si richiede l’iscrizione?
Supposto lei si riferisca agli elenchi di Professionisti, gestiti dalle Amministrazioni locali per l’affidamento di Servizi di Ingegneria e Architettura, si suggerisce di chiedere alla Società, presso cui ha prestato servizio, una certificazione dei servizi prestati: (Progettazione, DL, e altro), che ha effettivamente svolto e firmato, affinché possa avere documento comprovante, ai fini della dimostrazione dell’esperienza professionale nel settore OOPP.
Si chiede se un Istruttore, figura professionale incaricata da un’Amministrazione Pubblica, per l’approvazione degli Studi di Compatibilità Idraulica e Geologica-Geotecnica, (Ingegnere e Geologo), possa respingere e/o dichiarare l’inammissibilità di uno Studio di Compatibilità Idraulica solo in quanto a firma di un Ingegnere Settore Civile, Junior. Lo studio riguarda un intervento di Manutenzione Straordinaria, su un immobile ricadente in area a pericolosità idraulica Hi4, e si basa sull’analisi dei risultati dello studio, a livello comunale, ai sensi dell’art.8. Lo studio non prevede nuove modellazioni idrauliche.
Considerata la norma di riferimento che definisce le competenze degli ingegneri sezione B, DPR 328/2001, e al contempo considerato che nel caso specifico la norma di settore richiede la figura di Ingegnere esperto nel Settore Idraulico, nell’ambito degli “studi di compatibilità…”; stante l’alta attenzione necessaria sul tema, considerato il suo quesito di interesse utile a tutti gli iscritti, OIC ha ritenuto di provvedere a presentare richiesta formale al CNI.
Sono in possesso di Laurea Triennale in Ingegneria Meccanica e attualmente studente del corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica; vi contatto su suggerimento dei miei docenti, nonostante non sia ancora iscritto all’Ordine Professionale, né abbia sostenuto l’Esame di Stato per l’abilitazione. Recentemente, mi è stata prospettata un’opportunità lavorativa per il ruolo di Responsabile Tecnico, per una piccola Autofficina, (attività di Meccatronica), con annessa rivendita di auto usate. Il titolare mi ha spiegato che questa figura è richiesta dalla legge (L. 224/2012) e che nessuno dei dipendenti ha, attualmente, i requisiti per ricoprire questo ruolo; aggiungendo che la mia presenza è dettata da motivazioni puramente burocratiche. Si tratterebbe di un’assunzione a tempo indeterminato, (C.C.N.L.), per una decina di ore settimanali. Vi contatto per sapere quali siano le effettive responsabilità che questo ruolo comporta e quali siano i compiti ai quali sarei preposto, per evitare di incorrere in spiacevoli sorprese future. Il titolare mi ha fornito solo generiche rassicurazioni e online non sono riuscito a trovare indicazioni precise, su questo caso specifico. Non essendo abilitato, né iscritto all’Ordine Professionale, non saprei in che altro modo reperire queste informazioni.
Il quesito non è attinente alla Professione dell’Ingegnere; diverso sarebbe stato se si trattasse di Responsabili Tecnico di Impianti; pertanto non posso fornirle alcun supporto tecnico a riguardo.
La presente per chiedervi di volermi cortesemente comunicare se, ai sensi delle vigenti norme, sussista l’obbligo di contrarre una Polizza per la Responsabilità Professionale in dipendenza della sola iscrizione all’ordine degli ingegneri o se, invece, l’obbligo insorga solo in conseguenza dell’effettivo svolgimento dell’attività professionale
L’obbligo è stabilito dalla Legge n.148 del 14.