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Avendo conseguito abilitazione sia come Ingegnere Edile che come Architetto, è possibile iscriversi a due Albi Professionali contemporaneamente?
Mentre, non è possibile essere iscritti contemporaneamente a due Ordini di Ingegneri italiani, è possibile che un iscritto, ad es.
Pongo due quesiti che stanno molto a cuore a me ed altri colleghi Ingegneri, di Settore: a. è possibile avviare corsi di Formazione, sensibili ai temi della Meccanica delle Terre, Meccanica delle Rocce e Geotecnica Sismica, in modo da acquisire nozioni teorico-tecniche, oramai imprescindibili per la Professione di un Ingegnere Civile? b. con questo ricambio ai vertici dell’Ordine di Cagliari, è possibile dare nuova linfa alla commissione geotecnica in modo che sia sempre pronta ad aggiornarsi e ad aggiornare noi tecnici liberi Professionisti o della Pubblica Amministrazione, su una materia come la Geotecnica, che è sempre più importante a livello Progettuale ed è in continuo rinnovamento?
Si è provveduto nell’immediato ad inoltrare il suo quesito al Presidente OIC e alla Presidente della Scuola di Formazione, perché possano valutare ed eventualmente accogliere la sua osservazione.
Vorrei sapere se ci sia incompatibilità nello svolgimento della libera Professione ed essere contemporaneamente Amministratore Unico e Socio in una Società commerciale in forma di S.r.l. .
Avendo contattato il Consulente del Lavoro OIC, Dott.
Svolgere il ruolo Responsabile Tecnico di una Impresa di impianti, per firmare i certificati di Conformità, impedisce lo svolgimento della libera Professione?
A seguito di contatto con i referenti OIC in materia, di seguito loro opinione: ” Il D.
Scrivo per chiedere chiarimenti: ho la Partita Iva, aperta con Regime Forfettario, sia come figura di Ingegnere che come Amministratore di Condominio; quando fatturo da ingegnere inserisco la dicitura del 4% di Cassa (Inarcassa); quando fatturo come Amministratore, come Cassa pensionistica, quale devo mettere? in che percentuale? quali sono eventualmente gli altri adempimenti da eseguire?
In merito al Suo quesito il referente OIC per Inarcassa, comunica quanto segue: “Da quanto ho capito esercita la libera Professione, di conseguenza non ha iscrizione all’INPS o alla Gestione Separata INPS, quindi, avendo iscrizione all’Ordine Professionale e avendo Partita Iva, ha l’obbligo di iscriversi all’Inarcassa.
Scrivo per chiedere chiarimenti: ho la Partita Iva, aperta con Regime Forfettario, sia come figura di Ingegnere che come Amministratore di condominio. Quando fatturo come Ingegnere, inserisco la dicitura del 4% di cassa da versare a Inarcassa; quando fatturo come Amministratore, come cassa pensionistica, quale devo mettere? in che percentuale? quali sono eventualmente gli altri adempimenti da eseguire?
Come suggerisce la Consulente Fiscale OIC, di supporto al Servizio Quesiti, “il Professionista dovrà applicare comunque la contribuzione Previdenziale Inarcassa, anche nella emissione di Fatture come Amministratore di Condominio”.
Per risolvere una vertenza tra due soggetti Privati, che hanno già nominato i loro Consulenti Tecnici di Parte (CTP), le Parti vorrebbero nominare un Tecnico allo scopo di trovare una soluzione stragiudiziale, anche esterna agli organismi conciliativi. Chiedo, pertanto, quale procedura debba essere seguita per inoltrare all’Ordine una richiesta di nomina di un Tecnico abilitato; faccio presente che si tratta di valutare il valore dell’indennità da riconoscere ai condomini, per la realizzazione di un Piano Casa, sopra un lastrico solare
Come comunica la referente Consulente Legale Avv. Antonella PIRODDI, che presta supporto gratuito al Servizio Quesiti OIC per una Prima Consulenza Specialistica: “Viste le premesse e i pochi fatti descritti, non sapendo se si sia già innanzi al Giudice, e, in tal caso, se il Giudice abbia già tentato la conciliazione, in tale sede si può chiedere al Magistrato di formulare una proposta equa, oppure le parti possono, in qualsiasi momento della causa, chiedere un rinvio per tentativo di conciliazione in atto ed, in tale sede, procedere tramite Avvocati alla negoziazione assistita, mediante le due fasi della Convenzione e dell’Accordo di Negoziazione.
Vorrei chiedere quali abilitazioni deve possedere un Ingegnere per eseguire le verifiche di conformità per conto dell’Ufficio Tecnico Omologazioni e Verifiche (U.T.O.V.) delle Centrali Termiche, di classe di potenza maggiore di 35 kW.
Avendo provveduto a contattare i colleghi referenti OIC in materia Impianti, gli stessi comunicano che sarebbe necessario avere ulteriori precisazioni per poter dare un contributo a riguardo.
Sono un ingegnere iscritto al Settore Civile Ambientale dell’Albo Professionale; avrei un quesito da porre: posso, in qualità di Tecnico, firmare il Collaudo di un impianto di condizionamento, per un appartamento, e dichiarare di aver svolto la prestazione a titolo gratuito in quanto a favore di un familiare?
Come comunica la Commissione Tecnica OIC, referente in materia, la informo che: “Non è previsto, da nessuna norma, il collaudo dell’Impianto di Condizionamento di un appartamento.
La collaborazione esterna con un’Impresa, che richiede lo svolgimento dell’incarico di Direttore Tecnico di un Cantiere di Lavori Pubblici, è compatibile con la libera Professione, considerata la partecipazione ad Appalti Pubblici di Progettazione e Direzione Lavori.
Il ruolo di Direttore Tecnico, da non confondere con il Responsabile Tecnico (per cui si fa riferimento ad altra normativa vigente), è compatibile con quello di libero Professionista; è importante tener presente che non può essere rivestito tale ruolo per altre imprese qualificate.
Sono iscritto al Vostro Ordine Professionale; avrei una necessità del vostro supporto. In questo momento, dopo diversi anni di collaborazione con una Società di Ingegneria fuori Sardegna, ho ricevuto una proposta di Direzione Tecnica; mi trovo nella situazione di non conoscere i limiti di compenso, né minimi né massimi, oggi presenti sul mercato per un ruolo di questo livello, né quelli eventualmente previsti dal Quadro Normativo. Sono in difficoltà nell’intraprendere i margini della trattativa, palesandosi un rischio concreto di sottovalutazione del nuovo impegno, con seguito di ricadute economiche sul sottoscritto, a fronte di maggiori responsabilità, anche legali. Immagino che non esista un servizio specifico per tale scopo, ma anche poter parlare con una persona più qualificata ed esperta di me sarebbe importante, se disponibile presso l’Ordine.
Sarà cura del Servizio Quesiti cercare la disponibilità di un referente del Consiglio OIC che potrà fornirle supporto, per uno scambio di opinione di natura specialistica.