Incentivo all’autoimprenditorialità giovanile: inclusi anche i liberi professionisti
I beneficiari sono giovani disoccupati under 35 che abbiano avviato un’attività di impresa nel periodo compreso tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025.
Data:
5 Febbraio 2026
Le norme attuative del Decreto Coesione (D.L. 60/2024) e la successiva circolare INPS n. 148 del 28 novembre 2025 hanno introdotto un incentivo economico volto a favorire l’autoimprenditorialità giovanile.
L’incentivo prevede un contributo pari a 500 euro mensili, riconosciuto per un periodo massimo di 36 mesi, ed è destinato a soggetti che operano in questi ambiti:
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nuove tecnologie e sviluppo digitale
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transizione ecologica
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attività innovative e di rilevanza tecnologica
I beneficiari sono giovani disoccupati under 35 che abbiano avviato un’attività di impresa nel periodo compreso tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025.
Un aspetto rimasto finora incerto riguardava l’inclusione dei liberi professionisti tra i potenziali destinatari dell’incentivo. Il dubbio è stato definitivamente chiarito con il messaggio INPS n. 270 del 27 gennaio 2026, che ha esteso esplicitamente la misura anche ai giovani professionisti under 35.
Possono quindi accedere all’incentivo anche coloro che, nel periodo tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025, abbiano aperto una partita IVA e avviato un’attività libero-professionale riconducibile ai tre settori strategici indicati dalla norma.
Alla luce di tale chiarimento, il servizio di presentazione delle domande resterà aperto dal 31 gennaio al 2 marzo 2026, esclusivamente per i liberi professionisti in possesso dei requisiti previsti.
Ultimo aggiornamento
5 Febbraio 2026, 10:09